Monitoraggio della qualità dell'aria
Il piano di monitoraggio ambientale ha lo scopo di garantire il controllo delle matrici ambientali nell’area circostante all’impianto.
Per monitorare la qualità dell’aria, l’Arpac (Agenzia Regionale Protezione Ambientale Campania) ha installato tre centraline:
• Acerra città - plesso scolastico “G. Caporale” in piazza Falcone e Borsellino.
Analizzatori presenti: NOx (ossidi di azoto), PM10 e PM2,5 (polveri sottili), BTX (Benzene-Toluene-Xilene), SO2 (anidride solforosa), O3 (ozono), H2S (acido solfidrico);
• Acerra zona industriale - sito produttivo dell’azienda Delfino SpA, in via Contrada Pagliarone, 2.
Aalizzatori presenti: NOx (ossidi di azoto), PM10 e PM2,5 (polveri sottili), BTX (Benzene-Toluene-Xilene), SO2 (anidride solforosa), O3 (ozono), CO (monossido di carbonio), Ch4 (metano), THC (idrocarburi), NMHC (idrocarburi non metanici), H2S (acido solfidrico);
• San Felice a Cancello - area scolastica di Cancello Scalo, scuola “Aldo Moro”, in via XXI Giugno.
Analizzatori presenti: NOx (ossidi di azoto), PM10 e PM2,5 (polveri sottili), BTX (Benzene-Toluene-Xilene), SO2 (anidride solforosa), O3 (ozono), H2S (acido solfidrico).
I dati rilevati dalle centraline sono consultabili sul sito www.arpacampania.it
Per monitorare la possibile presenza di altri microinquinanti, Arpac ha installato, in corrispondenza di ciascuna centralina, appositi deposi metri - strumenti per la raccolta delle deposizioni atmosferiche - sui quali vengono poi effettuate con frequenza mensile le analisi per la ricerca di diossine e furani, idrocarburi policiclici aromatici e metalli pesanti.
Poiché a livello comunitario e nazionale non esiste una normativa specifica che disciplini la concentrazione di questi inquinanti nelle deposizioni atmosferiche, per la valutazione dei risultati occorre fare riferimento ad altri studi analoghi condotti altrove, ovvero a valori guida proposti in altri Paesi europei. Per poter effettuare questi confronti è però necessario utilizzare le medie annuali di concentrazione dei diversi inquinanti. Pertanto, nei prossimi mesi sarà possibile effettuare delle prime valutazioni.