15/09/2010

Attività Osservatorio Ambientale - Riunione del 15 settembre 2010

Il giorno 15 settembre 2010, alle ore 10,30, l’Osservatorio Ambientale si è riunito presso il Termovalorizzatore di Acerra.

Alla riunione hanno partecipato, oltre ad alcuni dei componenti dell’Osservatorio, i rappresentanti di Partenope Ambiente S.p.A.

Gli argomenti affrontati nel corso della riunione hanno riguardato i temi di seguito riportati.

La precedente riunione, prevista per il 20 luglio 2010, è stata annullata a causa di un improvviso sciopero del trasporto aereo; a causa di successivi combinati impegni dei membri dell’Osservatorio, l’incontro si è dovuto procrastinare fino a data odierna.

Partenope Ambiente ha comunicato che al momento è in funzione la sola Linea 1; le linee 2 e 3 sono in fase di manutenzione; la linea 3 è, altresì, in fase di manutenzione stagionale programmata. Le fermate verificatesi sono state regolarmente comunicate agli Enti previsti. Ad oggi si sono raggiunte 389.000t di rifiuti conferiti (periodo dal 01/01/2010 al 14/09/2010). La linea 1 è rientrata in servizio il 14/07/2010; la linea 3 è ferma dal 17/08/2010; la linea 2 è ferma dal 07/09/2010. Gli interventi sono relativi ad indispensabili aggiornamenti impiantistici. Tali interventi non riguardano aspetti ambientali, in quanto i valori medi di emissione sono notevolmente inferiori a quanto previsto dall’AIA. Nel contempo, si tratta di interventi impegnativi, sia dal punto di vista tecnico che da quello della tempistica necessaria, che vengono posti in atto insieme al costruttore.

Partenope Ambiente ha comunicato, poi, che in data 22/08/2010 ha segnalato ad ARPAC che, in occasione di una fermata improvvisa, c’è stato un superamento rispetto ai limiti garantiti dall’impianto del valore dell’acido cloridrico che, con riferimento alla media giornaliera (così come previsto dall’A.I.A.), è risultato pari a 7,7mg/Nm3. Si rammenta che le concentrazioni di inquinanti nei fumi sono stabilite dal Decreto Legislativo n.133 dell’11 maggio 2005, emanato in attuazione della Direttiva europea 2000/76/CE. I valori garantiti dall’impianto devono essere ancora più restrittivi sulla base di quanto imposto dall’A.I.A. (Autorizzazione Integrata Ambientale), così come previsto dal provvedimento n. 44 del 26/02/2009. Per l’acido cloridrico, i valori limite d’impianto e quello imposto dal D. Lgs. 133/2005 sono rispettivamente pari a 7 e 10mg/Nm3; ne segue che lo sforamento è stato di entità contenuta e rientrerebbe nell’ambito dell’incertezza strumentale.

Partenope Ambiente ha riferito, ancora, che per il 30/11/2010 dovrebbe essere avviata e posta sotto test la duplicazione del sistema di monitoraggio fumi al camino (SME), il sistema di monitoraggio in continuo del mercurio al camino di ogni linea, il sistema di prelievo in continuo dei microinquinanti organici al camino di ogni linea. In data 30/07/2010 è stato effettuato l’ordinativo del portale di rilevamento della radioattività e per fine novembre dovrebbe essere completata la relativa installazione. Anche la linea 3 dovrebbe ripartire per fine novembre. Per la linea 2 non sono ancora quantificabili i tempi di riavvio, essendo in atto indagini e verifiche e tenendo, altresì, conto della fase di approvvigionamento materiali. Si sottolinea che sulla linea 1 è stato messo in atto un intervento riguardante una valvola del surriscaldatore; tale intervento verrà messo in atto anche sulle linee 2 e 3. In particolare, si è ritenuto necessario apportare sulla camera di combustione un rivestimento in una superlega denominata “Inconel” (Nichel e Cromo, senza Ferro), lavoro molto oneroso e lungo che però migliorerà di molto la resistenza di tale zona dell’impianto.

Partenope Ambiente, circa le cause del fermo della linea 2, ha riferito che le motivazioni sono le stesse della linea 3, essendosi verificata una perdita di vapore. Occorre però definire la quantità e tipologia di tubazioni da sostituire e fare il relativo ordinativo dei materiali ed è per tale ragione che non è ancora possibile delimitare la tempistica. Comunque, secondo Partenope Ambiente, quanto avvenuto non è insolito, poiché tali inconvenienti possono capitare in tali tipologie di impianto. A conferma di ciò, fa notare che la produzione annua calcolata col massimo tasso di produzione giornaliera moltiplicata per il numero di giorni dell’anno condurrebbe ad un valore di circa 800.000t annue, contro le 600.000t autorizzate per il termovalorizzatore di Acerra, valore volutamente inferiore proprio a causa degli inevitabili inconvenienti.

Partenope Ambiente ha riferito, inoltre, che nel periodo estivo non ci sono state né visite all’impianto, né nuove richieste.

L’Osservatorio ha chiesto a Partenope Ambiente di poter disporre dei dati di emissione non solo degli ultimi 6 giorni ma anche dei periodi pregressi, predisponendo, a fine di ogni mese, una tabella di riepilogo dei relativi dati di emissione, così da poterla pubblicare sul sito web dell’Osservatorio Ambientale. Partenope Ambiente ha assicurato che a breve invierà una proposta in merito, in analogia a quanto fatto in altri impianti.

ARPAC ha comunicato che i controlli annuali previsti dall’A.I.A. sono stati svolti regolarmente a febbraio 2010 e già trasmessi agli Enti competenti. Per le emissioni ai camini, i controlli sono iniziati il 07/09/2010 e sono ancora in fase di svolgimento, con la sola eccezione del parametro COT (Carbonio Organico Totale), per il quale è in fase di acquisto la relativa strumentazione necessaria. ARPAC fa poi notare che, da alcuni giorni, sul proprio sito web, in corrispondenza del link “Monitoraggio Ambientale Acerra”, per maggior chiarezza, è possibile consultare separatamente i “Dati monitoraggio e controllo ARPAC del termovalorizzatore di Acerra” e i “Dati di monitoraggio del territorio acerrano”. Infine, sul sistema di abbattimento delle emissioni, sono in corso dei controlli, finiti i quali si relazionerà all’Osservatorio.

ARPAC, infine, ha comunicato che, per la quarta centralina per il monitoraggio ambientale nell’area circostante all’impianto da installare nell’area acerrana, verrà svolto nei prossimi giorni un sopralluogo per definire l’idoneità del sito.

La prossima riunione si terrà in data 20 ottobre 2010, alle ore 14.30, presso il termovalorizzatore di Acerra.