18/06/2008

Chi siamo


L’Osservatorio ambientale è stato istituito per informare in modo chiaro e trasparente la popolazione sui dati di funzionamento dell’impianto, i test di controllo e sul monitoraggio delle emissioni. 

Come previsto dal decreto n.29 del 12/02/2009 sono stati chiamati a far parte dell’Osservatorio rappresentanti del Dipartimento della Protezione civile, del Ministero dell’Ambiente, della Regione Campania, della Provincia di Napoli, del Comune di Acerra, dell’Arpac, dell’Asl territorialmente competente e un medico epidemiologo locale.

Alle riunioni dell’Osservatorio possono essere chiamati a partecipare anche un rappresentante della Società che gestisce l’impianto e un rappresentante dell’Istituto Superiore per la protezione e la ricerca ambientale. Quando vengono discusse tematiche specifiche, l’Osservatorio può invitare altri enti o amministrazioni e chiedere la collaborazione di ulteriori tecnici ed esperti.

Il decreto n.589 del 05/02/2010 ha ridefinito la composizione dell’Osservatorio - con l’inserimento di un rappresentante del Comune di San Felice a Cancello - e rinnovato la sua durata al 31 dicembre 2011, data entro cui sarà completato il trasferimento della proprietà del termovalorizzatore di Acerra.

 

Fanno parte dell'Osservatorio:

Dott. Vincenzo Coccolo
(Presidente) 

Presidenza del Consiglio dei Ministri 
Dipartimento della Protezione Civile
Prof. Ing. Francesco Pirozzi Regione Campania
Dott.ssa. Maria Teresa Celano Provincia di Napoli
Dott.ssa Ivana Russo Spena Comune di Acerra
Dott. Giovanni Russo Comune di San Felice a Cancello
Dott.ssa Marinella Vito ARPA Campania
Dott. Gennaro D’Auria ASL Na2 Nord
Dott. Vincenzo Paolella Epidemiologo locale
Dott. Vincenzo Albanese
(Responsabile Segreteria)
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Dipartimento della Protezione Civile

 

L’attuale composizione sarà integrata con l’inserimento del rappresentante del Ministero dell’Ambiente, in attesa di nomina.

L’Osservatorio si riunisce almeno una volta al mese. Con cadenza trimestrale viene fatta una relazione sull’attività svolta e trasmessa al Capo Dipartimento della Protezione Civile e alle amministrazioni locali interessate, per la successiva divulgazione alla popolazione.